L'immagine può contenere: 15 persone, persone che sorridono

Lo dice il proverbio…Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi, e infatti noi dell’Argentia abbiamo scelto il prestigiosissimo torneo di Lissone a pochi chilometri da casa e questa e’ già una buona notizia. Tante sono le squadre partecipanti a questo evento, MiniOlimpia, Bernareggio, Seregno, solo per citarne qualcuna, nomi importanti  che farebbero tremare i polsi a chiunque e ad essere sincero anche a me che scrivo, ma allo stesso tempo e’ molto motivante per i nostri rapaci gorgonzolesi  (per chi non lo sapesse Gorgonzola prende il nome dal famoso formaggio dove ogni anno è protagonista a settembre nell’omonima cittadina ma questa e’ un’altra storia).

I due coach Ale e Roberto sanno benissimo che sarà dura tanto che nelle ultime settimane prima  del  torneo non pensavano di giocare la FINALISSIMA contro le furie rosse del Bernareggio, proprio oggi 22 aprile, e invece i sogni si avverano e dopo una splendida cavalcata iniziata sabato mattina ci ritroviamo qui a commentare questa strepitosa partita.

Tutto è pronto a Lissone, i 12 rapaci sono belli carichi e si prestano a concludere un avventura che resterà nella storia, cari amici lettori, contro ogni pronostico e personalmente adoro questo tipo di storie. 

Primo tempo, entrano il bulgaro volante Stoikov (neo acquisto di quest’anno), faccia d’angelo Cataldi (ripreso da un brutto virus di stagione ma oggi presente ad ogni costo), re leone Federico, il mago Salim (anche lui new entry dell’armata Argentia) e il maestro dei maestri (con lui in campo siamo sempre più sereni). Il Bernareggio comincia ad attaccare da tutti i lati, hanno una tecnica formidabile le furie rosse, difesa tosta e attenta che ci mette in difficoltà…. ma non si molla, si lotta su ogni sfera, loro tirano anche da fuori e gonfiano la rete, noi spreconi sotto canestro ma tutto sommato si chiude vicini, in svantaggio di soli 4 punti.

Il tifo della curva capitanata dal capo ultrà papà Oldani armato di trombetta (tremenda tra l’altro per gli acufeni  presenti al palazzetto, AZZZ) ci crede, canta in continuazione e senza sosta “noi vogliamo5 leoni” dando coraggio alle aquile bianche gorgonzolesi che entrano nel secondo tempo forse con il quintetto meno sprecone  della gara e infatti  Sam McQueen, il Cigno, il Puma, Cristian (new entry 2007 e soprannominato da oggi l’ariete della Brianza), Fabione la piovra (per le sue qualità di presa sotto canestro e non solo) ci danno speranza mettendo in difficoltà i contropiedi degli avversari con recuperi e ripartenze inaspettate portando il punteggio quasi in parità. Sam McQueen è più veloce di chiunque, mai visto una cosa del genere dal vivo, ha fegato da vendere pur non avendo una mole predominante, corre e crea brecce alternate nella difesa avversaria concludendo a canestro un‘azione solitaria da paura finendo contro il materasso blu (presente in tutte le palestre italiane dal 1890) per mancanza freni. Siamo li a 6 punti, e 6 punti nel basket si sa, sono noccioline…Il cigno Marco, premiato a fine torneo come miglior giocatore e attore PROTAGONISTA del torneo, è bravissimo a sfondare a prendersi diversi tiri liberi puntualmente messi a segno senza toccare il cerchio (dice la leggenda che il coach Ale abbia insegnato loro che quando prendono il ferro debbano chiedere scusa al tabellone, si cari lettori e’ proprio cosi, incredibile…) una preparazione degna della miglior puntata dell’uomo tigre (per chi come me è del 73’ lo sa bene), un misto di allenamento fra i marines USA e stallone italiano nel famoso ciclo di film Rocky con un pizzico di Rambo (frase ormai celebre, quello che voi chiamate inferno lui la chiama casa, top!)….e sapete cosa vi dico?? Che in due anni il nostro coach ha preparato al meglio i nostri aquilotti portandoli più in alto possibile, solo cosi si arriva in finale contro un grande avversario come il Bernareggio, grazie Ale e perdona la sviolinata ma quando ce vò ce vò.

Nel terzo e quarto tempo sentiamo un po’ di stanchezza (d’altronde non dovevamo neanche esserci secondo i telegiornali nazionali), perdiamo molte lotte sui rimbalzi (la differenza fisica tra le due squadre non è poca) e il Bernareggio ci punisce al minimo errore, il coraggio non manca, anche Muscolino (rapace con maggior passaggi della storia del basket e ancora minutino, in versione scala 1 a 1) compie un gesto atletico sublime dopo una triangolazione veloce alla fine del quarto tempo… ma signori onore agli avversari, e grazie ai nostri rapaci per averci fatto sognare…a Pasqua poi c’è ancora più gusto, tutti santi!

Eccoli i 13 rapaci presenti per Pasqua:

Stoikov (il bulgaro volante) una macchina da guerra, quando corre non guarda nessuno, solo il parquet, un panzer tedesco con un tiro formidabile, 8 la sua prestazione in questa manifestazione internazionale, uomo d’acciaio!

Salim (new entry e rivelazione insieme al bulgaro volante), sotto canestro le prende tutte, a volte compie magie incomprese anche a lui, se al top può far danni a chiunque, snodato al punto giusto si fa in quattro per tutti, cade dalle 6 alle 7 volte a tempo ma fa parte del suo essere, a volte un po’ esilarante e da 8 in pagella!

Muscolino, 8 etti di peso, il più piccolo ma grinta da vendere, passa la palla anche quando è solo in area, sarà l’abitudine, è collegato in Bluetooth con il maestro anche in campo oltre che alla PS4 di casa, gambe alla pinocchietto , gracile nell’aspetto ma letale come uno scorpione, 8 in pagella, promosso!

Cigno.. che dire, perfetto, passaggi al tempo giusto, letale con il suo terzo tempo silenzioso, entra nelle difese come una lama nel burro, orgoglio Argentia, le sa tutte! Avere lui in campo è una garanzia, meglio di una polizza assicurativa sulla vita, elegante nei movimenti il cigno Marco si becca anche il premio come miglior giocatore del torneo, apriremo una bacheca per lui in piazza a gorgonzola, 9 ½ a questo Robocop del basket (ps la mamma sta ancora piangendo per il premio)

Lorenzo (2008) entra in punta di piedi, lotta come un leoncino alla primo fidanzamento, chiamato da Ferri per l’evento si dimostra subito pronto e lo ricambia con delle prestazioni superbe, che dire…l’età non conta il carattere si….complimenti e un bel 9 non te lo toglie nessuno, gettato nella mischia dei leoni si dimostra leone, applausi!

Re Ludovico da gorgonzola 2008 (un altro 2008 cari signori) fisico slanciato e atletico a differenza del papà oggi rimasto a grigliare a casa, dimostra con un entusiasmo soprannaturale, di che pasta e’ fatto, recupera palloni con tecniche particolari  quasi da tennista sorprendendo tutti, eccezionale negli scatti si è dimostrato all’altezza , complimenti  e un bel 9…non era facile e ce l’hai fatta, vero polipo del centrocampo!

Puma (silenzioso, affidabile, tremendo, sorprendente, 4 aggettivi di rilievo per il nostro amato puma). Oltre a segnare difende meglio di una guardia giurata davanti a una banca, corre sui perimetri, passa tra zone pericolose del campo, da sempre molte soddisfazioni a tutti i coach che lo allenano, 8+ a questo super eroe silenzioso!

Sam McQueen (il figlio del vento, il Carl Lewis dell’Argentia) ha stravolto ogni legge della fisica, e’ talmente veloce che gli arbitri non sanno mai cosa fischiare perché non fanno in tempo a vedere cosa sia successo!…un proiettile d’argento, oggi uomo SKY senza dubbio, da 0 a 100 in 2 secondi e mezzo, meno male che a casa ho SKY On Demand che posso rivederlo a velocità rallentata… signori io qui mi sento di dare un 9/10, oggi spaziale!

Maestro che dire… il maestro è il maestro…da anni ci ha abituato bene e anche in questo torneo ha fatto la differenza. Atterrato da New York direttamente in campo sabato contro Martinengo, nonostante il fuso orario e gli hamburger mangiati negli States, Matteo compie miracoli che nessun altro fa e aiutato dal suo personale assistente Muscolino, trascina la squadra in finale, 8+ per il giovane eroe dei due mondi…. indicaci la via Matteo! Indicaci la via!

Fabione, la mamma lo sa bene anche perché’ mi ha sopportato per 4 partite al suo fianco, Buldozzer è una pedina fondamentale per questa squadra, anche quando non era in campo io lo chiamavo, difensore e cuore grande lotta e sportella sotto canestro aprendo varchi agli attaccanti, con i suoi occhiali da 1 milione di euro ha una visione di gioco totale, come se fosse al trentesimo piano della torre Allianz a Milano, 9+ per lui, locomotiva Argentia!

Dotti Cristian è il suo nome, tempesta perfetta il suo soprannome! Sembra lento ma non lo è, sembra veloce ma non lo è, sembra tecnico….  e lo e’!! Ottimo tiro, forza superiore alla media, il giovane rapace ha conquistato il cuore dei tifosi in breve tempo, preciso come un goniometro svizzero riesce a spostare gli equilibri… (lui sì non quello famoso (Bonucci???)) senza che nessuno se ne accorga, uno dei migliori acquisti a parametro zero dell’Argentia basket! 8/9 per lui, strepitoso!

Federico (il re leone dell’Argentia) ha lottato fino alla fine, oggi col Bernareggio per me uno dei più lucidi e reattivi rapaci in campo, autore di due incursioni poi finite a canestro oltre che un bel tiro da 3 da fuori, ha inciso non poco su questa grande cavalcata iniziata sabato e conclusa oggi a testa altissima, 9+ per lui e grande lavoratore in difesa, top!

Coach Ferri 10 ormai l’abbiamo capito tutti, il nostro coach Gunny (soprannome acquisito lo scorso anno) ha reso possibile questo sogno come lui sa fa fare, BENE, con preparazione , grinta (ai voglia!), e MOTIVAZIONE PAZZESCA. I nostri amati figlioli in 2 anni con lui intensi hanno giustificato l’iscrizione all’Argentia alla grande e sapete perché? Perché’ è riuscito a trasmettere passione e amore per questo sport, uno dei più belli al mondo! Grazie Ale, ci siamo capiti!

Coach Corino 10 grande professionista, autore anche lui di questa cavalcata pasquale, ha saputo tener botta a Gunny Ale, (e scusate se e’ poco!), i rapaci lo adorano e chissà……to be Continued

Ah dimenticavo…. FINALISSIMA Bernareggio – Argentia 55 a 35…ma per noi tifosi è stato comunque un trionfo pasquale!!! Sciaoooo dal vostro Renato Abbondanza

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